Tutte le note
Sonno

Dormire nella natura

Aggiornato 1 min di lettura
Luxury mattress on floating platform at sunrise with bird flying over calm lake

Se sei ancora indeciso sulla destinazione delle tue vacanze, pensa fuori dagli schemi e vai in campeggio.

Due recenti studi dell'Università del Colorado hanno suggerito che trascorrere qualche notte nei boschi, senza accesso a smartphone o altre fonti di luce artificiale, può aiutare a ripristinare l'orologio biologico e favorire un sonno più lungo e sano.

I partecipanti allo studio andavano a letto e si svegliavano prima, più vicini all'alba, rispetto al solito a casa, dopo solo una settimana di campeggio estivo. I test salivari hanno mostrato che i loro corpi iniziavano anche a produrre melatonina circa due ore prima del solito. La melatonina è l'ormone che regola la sonnolenza ed è fondamentale per la qualità del sonno.

Lo studio ha scoperto che anche solo un weekend trascorso in campeggio in estate è sufficiente per riadattare l'orologio biologico delle persone a quello della natura. E anche se non siete tipi da tenda, gli autori dello studio affermano che è comunque possibile trarre beneficio uscendo all'aperto la mattina presto e riducendo al minimo l'uso della luce artificiale di notte.